Top Geva Quotes

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Favorite Geva Quotes

1. "Dentro la palla di neve sulla scrivania di mio padre c'era un pinguino con una sciarpa a righe bianche e rosse. Quando ero piccola papà mi metteva seduta sulle sue ginocchia e prendeva in mano la palla di neve. La capovolgeva perché la neve si raccogliesse tutta in cima, poi con un colpo secco la ribaltava. E insieme guardavamo la neve che fioccava leggera intorno al pinguino. Il pinguino è tutto solo, pensavo, e mi angustiavo per lui. Lo dicevo a papà e lui mi rispondeva: "Non ti preoccupare, Susie, sta da re. È prigioniero di un mondo perfetto"."
Author: Alice Sebold
2. "Er is slechts één rijkdom en dat zijn de banden tussen de mensen onderling.Als we ons enkel en alleen inspannen voor materieel gewin, bouwen we onze eigen gevangenis. Dan veroordelen we onszelf tot eenzame opsluiting, met onze munten van as waarmee we niets kunnen kopen dat het waard is om voor te leven. Translation via Google translate: There is only one wealth and that are the ties between people.If we only strive for material gain, we build our own prison. Then we condemn ourselves to solitary confinement, with our coins of ash with which we can't buy anything that is worth living for."
Author: Antoine De Saint Exupéry
3. "Zo komt elke angst in de wereld, zomaar, omdat iemand op een dag besluit te geloven dat er een gevaar bestaat."
Author: Arthur Japin
4. "Dit is de pest met mensen: als ze eenmaal geloven bestaat het gevaar dat ze alles aannemen."
Author: Arthur Japin
5. "Er zijn ergere gevangenissen dan woorden."
Author: Carlos Ruiz Zafón
6. "Igal raamatul, igal köitel, mida sa näed, on hing. Kirjutaja hing ja nende hing, kes seda on lugenud, sellega koos elanud ja unistanud. Iga kord, kui raamat uutesse kätesse läheb, iga kord, kui kellegi pilk üle ta lehekülgede libiseb, kasvab tema vaim suuremaks ja tugevamaks."
Author: Carlos Ruiz Zafón
7. "Non era stata mia intenzione amarlo, e avevo fatto di tutto per estirpare dal mio animo i germi dell'amore che vi avevo scovato; e ora, non appena l'avevo rivisto, essi risorgevano spontaneamente più forti e più gagliardi! Anche senza che lo guardassi si faceva amare."
Author: Charlotte Brontë
8. "Era il suono di mille bambini affamati che piangevano, di diecimila vedove che si strappavano i capelli sulle tombe dei mariti, un coro di angeli che intonava l'ultimo lamento nel giorno della morte di dio"
Author: Christopher Moore
9. "E Mo cominciò a riempire la quiete notturna di parole. Le attirava fuori dalle pagine come se non stessero aspettando altro che la sua voce: lunghe e corte, aspre e dolci, sibilanti e gutturali. Danzavano per la stanza, solleticavano la pelle, dipingevano figure di vetro colorato nel vuoto."
Author: Cornelia Funke
10. "Lo aveva accolto nella sua vita senza riserve. Non gli aveva chiesto rinunce. Gli aveva aperto la casa, l'ufficio, perfino le carte del lavoro. Un altro, al posto suo, e soprattutto lui stesso, pensava, avrebbe fatto i salti di gioia. Invece Livio si sentiva privato di una cosa importante. Ad ogni incontro con lei si accorgeva di dipendere un altro po' dalla sua bocca chiusa, da quel secondo posto accettato con naturalezza. Come se la certezza che l'assetto della sua vita non fosse minacciato da Dorina, invece di rassicurarlo, gli mettesse dentro l'inquietudine. Quante volte, nel salutarla per andarsene, la guardava cercandole uno straccio di rancore. Quanto avrebbe dato per un'alzata di sopracciglia, una smorfia da niente. Per non sentirsi addosso quella ridicola infelicità."
Author: Diego De Silva
11. "Bor era bello da fare male. Il cuore della ragazza saltò un battito quando il suo profumo le raggiunse le narici e inondò la sua mente come una droga. Un accenno di barba disegnava il contorno appuntito del mento e le labbra si schiusero in un ghigno ferino da animale pronto alla caccia.«Ti voglio attenta e pronta. Ti insegnerò a difenderti. Non sono qui per giocare o rivangare il passato. E ora muoviti, non ho tempo da perdere, anzi, non abbiamo tempo da perdere.» Voltandosi e scendendo le scale tre gradini alla volta aggiunse: «Ti aspetto in strada, sono quello figo sulla moto».Le guance di Asia divennero paonazze, mentre stringeva i pugni con intensità fino a sentire il sudore delle mani appiccicarle la pelle. Con un'espressione degna di un drago sputa fuoco, Asia rimase a guardare Bor che usciva di casa. Vomitò un urlo a dir poco agghiacciante che miscelava rabbia e frustrazione."
Author: Eilan Moon
12. "Angst is een natuurlijke reactie van de mens op datgene wat hij niet begrijpt of niet kent en waarvan hij denkt dat het gevaar inhoudt. Het is gewoon een afweermechanisme, net als zweten wanneer je het warm hebt en rillen wanneer je het koud hebt. Je bent nu bang omdat je niet weet wat daar is, dus moet je gaan kijken om erachter te komen. Is er niets, geweldig, vals alarm. Is er wel iets of iemand, dan kun je dat alleen overwinnen door uit te vinden wat het is en het dan het hoofd te bieden."
Author: Elia Barceló
13. "Vroeger blikte ik in een chaotische toekomst, omdat ik het moment, dat vlak voor me lag, niet wilde beleven. (...) Ik had soms het zekere, doch zeer vage gevoel, dat ik "iets zou kunnen worden" in de toekomst, iets "geweldigs" zou kunnen doen en dan af en toe weer die chaotische angst dat ik "toch wel naar de bliksem zou gaan". Ik begin te begrijpen hoe dat komt. Ik weigerde de vlak voor me liggende taken te doen. Ik weigerde van trede tot trede voort te klimmen voor die toekomst. (...)Vroeger leefde ik altijd in een voorbereidend stadium, ik had het gevoel dat alles wat ik deed toch niet het "echte" was, maar voorbereiding tot iets anders, iets "groots", iets echts. Maar dat is nu volkomen van me afgevallen. Nu, vandaag, deze minuut leef ik en leef ik volop en is het leven waard geleefd te worden en wanneer ik zou weten, dat ik morgen zou sterven, dan zou ik zeggen: ik vind het heel jammer, maar het is goed geweest, zoals het geweest is."
Author: Etty Hillesum
14. "Passammo il grande ponte, con la luce del sole che filtrando attraverso le travature si rifletteva in un incessante sfarfallio sulle auto in movimento, e la città che si ergeva di là dal fiume in ammassi bianchi, grandi zollette di zucchero costruite con la magia inodore del denaro."
Author: F. Scott Fitzgerald
15. "Sentivo che mi leggeva dentro, e io avrei voluto essere più uomo con lei. Avrei voluto essere quell'abbraccio in cui desiderava perdersi. Protetta e libera di lasciarsi andare, perché tanto c'ero io a prendermi cura di lei, a difenderla dal freddo e dal male."
Author: Fabio Volo
16. "Sulla tavola misi un tovagliolo, una forchetta e il succo di arancia: mentre attendevo si cuocessela mia colazione, guardavo fuori dalla finestra. Mi dava piacere. Era come aprire il sipario del palcoscenico di un teatrino. Tiravo la cordicella e la tendina, fatta di finissime cannucce di legno, siavvolgeva lentamente su se stessa e all'improvviso... lo spettacolo iniziava."
Author: Gianluca Frangella
17. "Si fa questo per soldi... – iniziò nel dire – non per tutte è così... io ho iniziato per mia figlia... non avevo i soldi per crescerla... – gemeva dal piacere e piangeva mentre parlava – avevo paura... e gli uomini mi proponevano di andare con loro... per soldi... avevo paura... ero sola... non avevo nessuno se non mia figlia... così un giorno accettai la proposta di unuomo... ho capito da allora che... ci sono momenti in cui bisogna prendere decisioni importanti... decisioni che lasceranno un segno nella nostra vita... scolpiranno la memoria in modo profondo, con un segno indelebile..."
Author: Gianluca Frangella
18. "Als u de regelgeving goed toepast, komt u in ieder geval niet voor onverwachte dingen te staan."
Author: Hedwyg Van Groenendaal
19. "Nee, het rampzalige was wanneer ze je begonnen te vragen 'wat je nou eigenlijk wilde in dit leven?', terwijl ze zelf toch het beste voorbeeld gaven van hoe je het in elk geval niet aan moest pakken."
Author: Herman Koch
20. "Wat wil je later worden?' Dat is volgens mij precies waar het om draait, dat je dat pas weet wanneer dat 'later' eenmaal is aangebroken. Het lijkt wel of ze allemaal bang zijn dat je zelf iets beters zult bedenken dan zij. Ze maken in elk geval geen gelukkige indruk met wat ze later geworden zijn. Wanneer je die afgeleefde en doodzieke koppen ziet dan weet je toch meteen dat het maar het beste is om helemaal niets te worden."
Author: Herman Koch
21. "Un soldato nemico non era mai solo - un essere umano di fronte a un altro - ma portava con sé una folla innumerevole di fantasmi, i fantasmi degli assenti e dei morti. Non ci si rivolgeva a un uomo ma a una moltitudine invisibile; così nessuna delle parole pronunciate era detta semplicemente e come tale ascoltata; si aveva sempre la strana sensazione che a parlare fosse soltanto una bocca, che parlava per tante altre, mute."
Author: Irène Némirovsky
22. "Lanciò un'occhiata all'amico che leggeva la lettera e vide i libri sul tavolo. Nei suoi occhi apparvero nostalgia e avidità, come l'avidità appare negli occhi dell'affamato alla vista del cibo."
Author: Jack London
23. "Me mõistame end alati hukka selle pärast, mida ütleme, mitte selle pärast, mida teeme. Selle pärast, mida ütleme või mida ütleme end tegevat, mitte selle pärast, mida ütlevad teised või mida me tõesti teinud oleme."
Author: Javier Marías
24. "Funes discerneva continuamente il calmo progredire della corruzione, della carie, della fatica. Notava i progressi della morte, dell'umidità. Era il solitario e lucido spettatore d'un mondo multiforme, istantaneo e quasi intollerabilmente preciso. Babilonia, Londra e New York hanno offuscato col loro feroce splendore l'immaginazione degli uomini; nessuno, nelle loro torri popolose e nelle loro strade febbrili, ha mai sentito il calore e la pressione d'una realtà così intangibile come quella che giorno e notte convergeva sul felice Ireneo, nel suo povero sobborgo sudamericano."
Author: Jorge Luis Borges
25. "Hebben katholieken ook niet een veel prettiger leven? In ieder geval een stuk luchtiger en onbezorgder. Aflaatjes, biechten, weesgegroetjes en een mens kan zonder schuldgevoel weer verder zondigen."
Author: Judy Lohman
26. "Ella si sentiva talmente criminosa e colpevole, che non le rimaneva se non umiliarsi e domandar perdono; e nella vita adesso, all'infuori di lui, ella non aveva nessuno, così che rivolgeva appunto a lui la sua preghiera d'esser perdonata. Ella, guardandolo, sentiva fisicamente la propria umiliazione e non poteva più dir nulla. Egli invece sentiva quel che deve sentire un assassino quando vede il corpo privato della vita da lui. Questo coro privato della vita da lui era il loro amore, il primo periodo del loro amore. C'era qualcosa di orribile e di ripugnante nei ricordi di quello per cui era stato pagato questo orribile prezzo di vergogna. La vergogna dinanzi alla propria nudità spirituale la soffocava e si comunicava a lui. Ma, malgrado tutto l'orrore dell'assassino dinanzi al corpo dell'assassinato, bisogna tagliare a pezzi, nascondere questo corpo, bisogna approfittare di quel che l'assassino ha acquistato con l'assassinio."
Author: Leo Tolstoy
27. "Ik verlangde naar beweging en niet naar een zo rustig voorbijgaand leven. Ik verlangde naar opwinding, naar gevaren, naar een gelegenheid mij op te offeren voor mijn gevoel."
Author: Leo Tolstoy
28. "Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto. Tutto ciò che li riempiva agli occhi degli altri e che noi evitavamo come un ostacolo volgare a un piacere divino: il gioco che un amico veniva a proporci proprio nel punto più interessante, l'ape fastidiosa o il raggio di sole che ci costringevano ad alzare gli occhi dalla pagina o a cambiare posto, la merenda che ci avevano fatto portar dietro e che lasciavamo sul banco lì accanto senza toccarla, mentre il sole sopra di noi diminuiva di intensità nel cielo blu, la cena per la quale si era dovuti rientrare e durante la quale non abbiamo pensato ad altro che a quando saremmo tornati di sopra a finire il capitolo interrotto[...]"
Author: Marcel Proust
29. "Me ei muutu. Arvame, et muutume, kuid see pole nii. Mõni sündmus või inimene võib meis esile tuua joone, millest varem keegi teadlik polnud. Need jooned on alati meie sees olemas, me lihtsalt ei märka neid. Ei märka sedagi, mis väljaspool. Maskid piiravad vaatevälja. Ometi jätab iga inimene, kellega viivuks või aastateks kokku satume, sellele maskile oma kriimu. Mõni inimene kriimustab seda nii tugevalt, et mask hoopiski eest pudeneb. Neile tuleb tänulik olla. Nad päästavad meid."
Author: Marek Kahro
30. "Jen leggeva. Amava i libri... io, no: a me facevano paura. Mi facevan paura quando c'era lei, e me ne fanno di più adesso. Che cosa avevano dentro? Che cosa le hanno detto quando era infelice e ascoltava solo loro, e nessun altro - né le sue amiche né sua sorella, nessuno?"
Author: Nick Hornby
31. "Op die manier is de elektrische stoel uitgevonden. Uitgedokterd door Edison die de gevaren van de wisselstroom wilde tonen en zijn idee vervolgens verkocht aan de Sing-sing-gevangenis waarop het tot op de dag van vandaag wordt gebruikt. Heerlijk, vind je niet? Als de wereld niet zo prachtig was, zouden we allemaal nog cynici worden."
Author: Paul Auster
32. "La strada non presaDue strade divergevano in un bosco d'autunnoe dispiaciuto di non poterle percorrere entrambe,essendo un solo viaggiatore, a lungo indugiaifissandone una, più lontano che potevofin dove si perdeva tra i cespugli.Poi presi l'altra, che era buona ugualmentee aveva forse l'aspetto miglioreperché era erbosa e meno calpestatasebbene il passaggio le avesse rese quasi uguali.Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglieche nessun passo aveva anneritooh, mi riservai la prima per un altro giornoanche se, sapendo che una strada conduce verso un'altra,dubitavo che sarei mai tornato indietro.Lo racconterò con un sospiroda qualche parte tra molti anni:due strade divergevano in un bosco ed io -io presi la meno battuta,e questo ha fatto tutta la differenza."
Author: Robert Frost
33. "«Ai tempi di mio nonno» dice il generale «si metteva una pinta di vino davanti a ogni invitato. Era la dose che toccava a ciascuno. Una pinta, un litro e mezzo. "Vino da tavola" veniva chiamato. Mio padre raccontava che si metteva del vino da tavola in caraffe di cristallo anche davanti agli invitati del re. Una per ciascuno degli ospiti. Ecco perché si chiamava vino da tavola: perché stava lì e si poteva berne a volontà. I vini di qualità venivano serviti a parte. Questa era la regola che vigeva per le bevande alla mensa del re»."
Author: Sándor Márai
34. "Ascoltavo la mia prof preferita, quella di lettere. Stava spiegando che non si dice ma però, e neanche ma d'altra parte. Sono pleonasmi, allungano il discorso, e continuava a parlare, parlare e io pensavo che aveva ragione, ma però d'altra parte contemporaneamente d'altronde, per spiegarci di non farla lunga la stava facendo lunghissima, ma però non se ne accorgeva.E ci sono periodi molto maperò nella vita. Il fiume degli eventi ristagna e non si sa quale direzione prenderà, e andiamo alla deriva in acque torbide. Poi l'acqua diventa limpida, il torrente scorre, e tutto torna trasparente."
Author: Stefano Benni
35. "Words have power, you understand? It is in the nature of our universe. Our library itself distorts time and space on quite a grand scale. Well, when the Post Office started accumulating letters, it was storing words. In fact, what was being created was what we call a 'gevaisa', a tomb of living words."
Author: Terry Pratchett
36. "Quel giorno, guardando Maia, Tobia capì che quando si piange qualcuno si piange anche per ciò che quel qualcuno non ci ha dato.Maia piangeva la madre che non aveva mai avuto.E a quel punto, ormai era certo, la madre ideale non avrebbe mai fatto parte della sua vita.Per questo singhiozzava tanto.Come se, fino alla fine, si mantenesse la speranza di un gesto o di una parola capace di riparare tutto. Come se la morte, infine, uccidesse quel gesto che non è mai stato fatto o quella parola che non è mai stata pronunciata."
Author: Timothée De Fombelle
37. "Mentre piangeva, la luce si faceva finalmente intera nel suo cervello, una luce straordinaria, una luce meravigliosa e terribile al tempo stesso. La sua vita passata, il primo fallo, la lunga espiazione, il suo abbrutimento esteriore, il suo indurimento interiore, la sua scarcerazione rallegrata dai tanti piani di vendetta, ciò che gli era successo dal vescovo, l'ultima cosa che aveva fatto, quel furto di quaranta soldi a un ragazzo, delitto tanto più vile e tanto più mostruoso in quanto veniva dopo il perdono del vescovo, tutto ciò gli tornò dinanzi e gli apparve chiaramente, ma in una chiarezza mai conosciuta prima. Guardò la sua vita, e gli parve orribile; la sua anima, e gli parve spaventosa. Tuttavia sorgeva un'alba di dolcezza su quella vita e su quell'anima. Gli sembrò di vedere Satana alla luce del paradiso."
Author: Victor Hugo
38. "Prima della rivoluzione, quando un gran personaggio, un maresciallo di Francia, un duca e pari o un principe attraversava una città di quelle regioni, la rappresentanza municipale si recava a fargli un discorso e gli presentava quattro ciotole d'argento in cui erano stati versati quattro vini diversi; sulla prima tazza si leggeva quest'iscrizione: vino di scimma, sulla seconda: vino di leone, sulla terza: vino di montone e sulla quarta: vino di porco. Quelle quattro leggende esprimevano i quattro gradi pei quali discende l'ubriaco: la prima ebbrezza, quella che rallegra; la seconda, quella che eccita; la terza quella che inebetisce e la quarta, finalmente, quella che abbrutisce."
Author: Victor Hugo
39. "Se si alzavano gli occhi e li si guardava direttamente, ciò che lei definiva l' ‘essere innamorati' li sommergeva. Essi divenivano parte di quell'universo irreale ma penetrante ed eccitante che è il mondo visto attraverso gli occhi dell'amore. Il cielo li compenetrava; gli uccelli cantavano in loro. E, cosa ancor più emozionante, ella sentiva anche […] che la vita, prima spezzettata in piccoli episodi distinti che si vivevano uno per volta, ora si increspava e si distendeva come un'onda che ti solleva e ti fa ricadere, là, con un tonfo sulla spiaggia."
Author: Virginia Woolf
40. "Op de voorgrond, dicht bij de rechterhand van het schilderij, is een dame ten val gekomen. Ze draagt en kanariegele jurk; de cavalier die zich bezorgd over haar heen buigt een rode, in het vale licht zeer opvallende broek. Als ik nu naar die rivier kijk, zei Austerlitz, en aan dat schilderij met zijn kleine figuurtjes denk, heb ik het gevoel dat het door Lucas van Valckenborch weergegeven ogenblik nooit voorbij is gegaan, dat de kanariegele dame pas zojuist is gevallen of bewusteloos geraakt, dat haar zwartfluwelen muts net pas naast haar hoofd is gerold, dat het kleine ongeluk waaraan de meeste beschouwers ongetwijfeld voorbijzien, telkens opnieuw gebeurt, dat het nooit meer ophoudt en door niets en niemand meer goed te maken valt."
Author: W.G. Sebald

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Quem se recusa à visão de um bicho está com medo de si próprio."
Author: Clarice Lispector

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